venerdì 22 marzo 2013

FUNERAL KINGS


FUNERAL KINGS

6/10 -

Un gruppo di ragazzini cerca di divertirsi in una cittadina smorta ma non troppo, di età indefinibile ma comunque piccoli cercheranno di appropriarsi di film porno, pallottole e birra. Ben girato ma lascia molti punti in sospeso che sarebbe stato meglio continuare, tanti spezzoni non portati avanti e la mancanza di finale dà il "meno" alla sufficienza.

La cosa ottima è chei ragazzetti sono davvero piccoli, non ci sono diciottenni che fanno la parte dei quattordicenni....questi ne han davvero 14 e ci stà. Rende il film un pò più vero e questo fa guadagnare il tutto. Primo vero film dopo una serie di corti per i fratelli McManus e direi che han fatto un ottimo lavoro.

sabato 16 marzo 2013

THE BRASS TEAPOT


THE BRASS TEAPOT

7/10 -

Una coppia di ragazzetti passa un periodo sfigato, un pò come tutti noi...dopo 15 minuti la pulzella viene attratta dalla visione di una teiera d'ottone della quale si impossesserà non proprio legalmente. Da qui cominceranno le avventure e disavventure divertenti e ridicole di questo film, sì, fin da subito la teiera sputerà soldi! Come e quando mi chiederete? Questa teiera magica porterà soldi ai proprietari ogni qual volta essi si faranno del male! :D Fino a che punto si spingeranno i nostri eroi?

Bella storia, ben strutturata e divertente. Grazie a IMDB ho scoperto che la stessa regista, nel 2007, aveva già prodotto un cortometraggio con la stessa trama...mi piacerebbe vederlo per confermare che forse alcune scenette potevano essere evitate e sono state filmate giusto per allungare il film ma comunque lo consiglio.

giovedì 14 marzo 2013

CONNECTED


CONNECTED

nd.

Una sorta di documentario su come il mondo è connesso e l'uomo, tramite la tecnologia, si connette a sua volta con il mondo intero.

Un buon inizio ma dura poco. Tante teorie e informazioni, qualcuna buona, altre ovvie e poco influenti, cercano di far capire allo spettatore di rispettare il mondo, gli esseri viventi e tutto ciò che ci circonda...ma si perde in storie ed eventi personali della regista e sfugge il senso.

SHADOW PEOPLE


SHADOW PEOPLE (chiamato anche "The Door III")

5/10 +

Tratto da fatti realmente accaduti...o forse nò....si dai.
A quanto pare in USA dopo l'immigrazione di svariate centinaia di sud-est asiatici parecchie persone sono morte a causa di una strana sindrome chiamata "improvvisa morte inspiegabile notturna" (SUNDS) e durante il film vi sono parecchi spezzoni di footage reali ove intervistano alcune delle persone poi reinterpretate durante il film.

Non c'è sangue nè urletti isterici. Abbastanza ben strutturato si lascia seguire fino alla fine senza far annoiare gli amanti del genere. Non è certo però un filmone da vedere assolutamente, è relativamente povero di effetti speciali (il che non è male, anzi, in questo caso ci stà) ed anche se è ben fatto la storia in sè non mi ha appassionato molto.

venerdì 8 marzo 2013

WEREWOLF - THE BEAST AMONG US


WEREWOLF - THE BEAST AMONG US

5/10

Dopo un ottimo inizio il film scade in una scarsa fotografia da film televisivo, tiene comunque un buon ritmo. Teste che esplodono e lanciafiammi, sangue e budella, lupi mannari e Stephen Rea fanno si che gli occhi rimangano, se non incollati almeno attratti, allo schermo.

Nel 1900 gli abitanti di un villaggio vengono attaccati da un lupo mannaro, ne fanno un disegno e fanno uno di quei poster come per i ricercati (mmhm, perché ci sono molti lupi mannari e bisogna uccidere proprio quello........) ...un cacciatore seire Van Helsing aiutato da uno studente di medicina si uniranno per una battuta di caccia. 
Riusciranno ad uccidere la bestia senza essere infettati dal lupo mannaro?

giovedì 7 marzo 2013

CALIFORNIA SOLO

CALIFORNIA SOLO

5/10 +

Non male ma abbastanza scontato, ottima interpretazione di Carlyle diretto da Marshall Lewy, regista in erba che con questa pellicola forse si farà un nome. Dico forse perché il film ha un buon ritmo e non annoia ma manca di drammaticità nelle fasi drammatice e di humor un pò stronzo nelle fasi necessarie. 

Il film parla di un chitarrista scozzese (...che suonerà una sola volta in 1 ora e 30) che, a causa dei suoi problemi di alcolismo si vede "combattere" contro l'immigrazione americana. Lavora in una farm e vende verdura, beve, tiene un podcast, incontra una tipa, và in un locale...riuscirà il nostro eroe a non farsi rispedire in inghilterra?

martedì 5 marzo 2013

RIDDLE


RIDDLE

5/10

LINK IMDB

Passi i primi 15 minuti a chiederti dov'è Val Kilmer e poi quando spunta fuori continui a ripetere nella tua mente "cazzo se è ingrassato...". Ha comunque una parte marginale in questo film di non uno ma ben 2 registi pressoché sconosciuti come tutto il resto del cast (eccetto Val...) che comunque se la cava egregiamente. Buona fotografia e il ritmo della storia non è nemmeno male, la sceneggiatura anche è abbastanza buona, d'altro canto la storia ha poco di originale e non coinvolge troppo: un ragazzino con dei problemi sparisce da una (quieta?) cittadina e, sei anni dopo, la sorella sembra averlo ritrovato nella città accanto (che fà un pò Silent Hill) abitata da strani personaggi. 
 
Qualche mistero ed un pò di sangue, questo è ciò che può offrire un ora e mezza di film; ha dei buoni spunti ma manca di mordente.

sabato 2 marzo 2013

ANCHORMAN


ANCHORMAN

5/10 -

Avrò un senso dell'umorismo distorto ma questo film non lo scalfisce nemmeno un pò. 
Ambientato negli anni '70 nell'ambiente news televisivo, l'arrivo di una donna sconvolge l'ordine naturale delle cose. Will Farrel ha fallito scrivendo questo film e il regista Adam McKay non ha fatto certo un gran lavoro...battute tristi e gag insulse, non capisco davvero come possa essere definito divertente, e quest'anno vogliono pure replicare girandone un segiuto.

Scontato e poco divertente la pellicola funziona solo grazie ad un cast di attori d'eccezione; questo però non ne giustifica una visione.

venerdì 1 marzo 2013

THE AIR I BREATHE


STITCHES

7/10 -

Film ad episodi collegati, 4 parti di una stessa storia. L'inizio è una bomba dopo però rallenta un pò, comunque mantiene uno standard ottimo avendo fior fior di attoroni. 

Una scommessa e tanti soldi, un boss mafioso, un tirapiedi che vede il futuro, una cantante frustrata e tanto altro, il tutto ben collegato ed amalgamato dal nuovo e sconosciuto regista Jieho Lee. 
Consigliato anche se poteva avere un ritmo più serrato senza troppi sforzi.